Manovra 2027, con la cedolare al 5% o all’1% il canone concordato compete con il mercato libero degli affitti. Ecco le migliori occasioni

Resumen detallado
La finanziaria può rappresentare una svolta per le locazioni in Italia con prezzi più vantaggiosi per gli inquilini e strumenti più flessibili per i proprietari. Un’altra minaccia…
La manovra 2027 benedice il mattone e spinge in maniera decisa gli affitti a canone concordato. All’articolo 5 del testo della finanziaria che il governo ha trasmesso alle Camere compaiono, nei commi 2 e 3, due norme che potrebbero cambiare il mercato della locazione in Italia.
Gli affitti a canone concordato sono oggi tassati con una cedolare secca del 10%, una misura già favorevole rispetto a quella del 21% per gli altri tipi contrattuali. Qualora la finanziaria venisse approvata senza modifiche, l’aliquota si abbasserà nel 2027 al 5% o addirittura all’1% se l’inquilino ha meno di 36 anni.
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