Sei italiani fermati in Cisgiordania, l'appello del padre di Aurora Valentini, 28enne pugliese: «Lasciatela tornare a casa, aiutava solo a raccogliere olive»

Detailed summary
La 28enne di Bisceglie, laureata a La Sapienza e residente a Torino, dopo la scadenza del contratto con le Ferrovie dello Stato aveva deciso di partire per un'esperienza umanitaria. Lei e gli altri attivisti fermati dalla polizia
Sinner, la nuova era. I retroscena dell'addio a Cahill: l'incontro a Montecarlo, la stretta di mano e quella promessa da mantenere
La 28enne di Bisceglie, laureata a La Sapienza e residente a Torino, dopo la scadenza del contratto con le Ferrovie dello Stato aveva deciso di partire per un'esperienza umanitaria. Lei e gli altri attivisti fermati dalla polizia
C'erano anche le mani di Aurora Valentini, 28 anni, originaria di Bisceglie e residente a Torino, tra quelle impegnate nella raccolta delle olive insieme ai contadini palestinesi in Cisgiordania. Un'attività di sostegno alla popolazione locale interrotta venerdì 6 novembre, quando le autorità israeliane hanno fermato un gruppo di volontari italiani nel villaggio di Kafr Ni’ma, a circa 23 chilometri da Ramallah.
Tra loro c'è anche la giovane biscegliese, arrivata nella regione da pochi giorni per la seconda volta.
Opening of the article, excerpted from Corriere della Sera. To read the rest, open the article on the publisher's site.
MarketNews shows the headline and summary published by the outlet. The full article is on the publisher's website. (bari.corriere.it)



