Omicidio Antonio Maione, dopo 26 anni condannati mandante e uno degli esecutori materiali

Résumé détaillé
Il tribunale di Napoli infligge in primo grado 30 anni a Roberto Mazzarella e a Clemente Amodio. La vittima, fuori dai contesti criminali, era il fratello di Ivan Maione, reo confesso dell'uccisione di Salvatore Mazzarella
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Il tribunale di Napoli infligge in primo grado 30 anni a Roberto Mazzarella e a Clemente Amodio. La vittima, fuori dai contesti criminali, era il fratello di Ivan Maione, reo confesso dell'uccisione di Salvatore Mazzarella
Trent'anni di reclusione ciascuno. È questa la condanna inflitta in primo grado dal gup del tribunale di Napoli Marco Giordano per l'omicidio di Antonio Maione, consumato il 15 settembre 2000 all’interno di una salumeria di San Giovanni a Teduccio. Roberto Mazzarella è stato ritenuto il mandante del delitto di camorra, una vendetta affidata - tra gli altri - a Clemente Amodio, tra gli esecutori materiali.
Secondo la ricostruzione, Roberto Mazzarella ordinò di uccidere il fratello di Ivan Maione, reo confesso dell'omicidio del padre Salvatore…
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