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Europa · Actualidad general · Corriere della Sera

Il buco dell’ozono non è mai stato così grande negli ultimi dieci anni (ma l’inquinamento stavolta c’entra poco)

Publicado por Corriere della Sera · Italia hace 9 h
Lo stato del buco dell'ozono, registrato il 2 novembre 2026 (Crediti: National Oceanic and Atmospheric Administration)
Lo stato del buco dell'ozono, registrato il 2 novembre 2026 (Crediti: National Oceanic and Atmospheric Administration) · Corriere della Sera

Resumen detallado

Nel 2026 il buco dell’ozono sull'Antartide ha raggiunto dimensioni che non si registravano da un decennio, ma la causa principale non è quella che ci si aspetterebbe ...

Nel 2026 il buco dell’ozono sull'Antartide ha raggiunto dimensioni che non si registravano da un decennio, ma la causa principale non è quella che ci si aspetterebbe

Puntuale come un orologio svizzero, anche quest’anno il buco dell’ozono è stato registrato nei cieli del Polo Sud, sopra l’Antartide.E quello del 2026 è infatti il buco dell’ozono più vasto mai misurato nell’ultimo decennio.

Contrariamente a quel che si potrebbe pensare, stavolta l’inquinamento c’entra «poco»: l’allargamento sarebbe in gran parte imputabile a condizioni meteorologiche anomale, più nello specifico al vortice polare (una corrente di bassa pressione e aria fredda che si muove in senso orario rispetto al Polo Sud), quest’anno più potente che mai.

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